Le visite pastorali degli arcivescovi di Milano
a Laorca nell'ultimo secolo
dal Beato Card. Ferrari al Card. Dionigi Tettamanzi

a cura di don Lauro Consonni

 

La quinta Visita pastorale del Beato Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster  a Laorca - 1952

 

Indizione della Visita:

Lo schema della informativa é identico a quello degli anni precedenti.

Si informa che l’Arcivescovo passerà in Parrocchia il

8 luglio 1952 alle ore 17.00: Funzioni, Cresime, Dottrina

9 luglio 1952 alle ore 5.00 S. Messa.

Si ricorda a tutti i Revv. Parroci che le medaglie e le vitte della S. Cresima debbono essere acquistate presso l’Agenzia Ecclesiastica di via S. Clemente

Con ossequi

 

4 maggio 1952                                                     Sac. Ecclesio Terraneo

 

 

 

Non c’è presenza né richiesta di stesura del questionario.

Suppongo della sua esistenza dal contenuto del decreto della Visita.

Il Parroco che sembra avere particolarmente a cuore i problemi di carattere sociale, mostra minore attenzione per i problemi spirituali perché anche il Cronicon é ricco di accenni alla vita politico-amministrativa di quegli anni, con l’incollatura sulle pagine dello stesso di risultati delle elezioni politiche o comunali e suoi salaci commenti.

Per la Visita pastorale, invece, riserva solo queste poche righe:

“ 08 – 09 luglio 1952, Sacra Visita Pastorale del Card. Schuster. Ottimo l’esame di Dottrina dei Cresimandi che furono 83. – Funzioni ben riuscite. – L’Arcivescovo sostò la notte in casa del Parroco”.

 

Decreti a seguito della Visita Pastorale dell’ otto e nove luglio 1952:

 

1)    La Parrocchia non dà luogo a speciali rilievi, oltre quelli segnalati dal Parroco circa il forte comunismo che ha conquistato gli animi di molti

2)    Opporre le organizzazioni cattoliche, quale barricata della Fede

 

                                                                                  + Ildefonso Card. Schuster

 

Note:

§  é da sottolineare il termine “barricata” più che barriera, perché serve a dire bene il clima di quegli anni

§  si nota, proprio dai testi, l’allentamento della intensità pastorale dell’Arcivescovo ormai stanco e malato. Morirà infatti il 29 agosto 1954

 

 

 

 

ritorna alla prima pagina delle visite pastorali