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► La Visita pastorale del Cardinale Carlo Maria Martini a Laorca - 1994 PromemoriaIl Cardinale Giovanni Colombo lascia il servizio pastorale della Diocesi il 29 dicembre 1979 e si spegne a
Milano il 20 maggio 1992, nel seminario di Corso Venezia che egli stesso ha fatto ristrutturare e che aveva preso come propria residenza da pensionato. Il Cardinale Carlo Maria Martini viene eletto Arcivescovo di Milano il 29 dicembre 1979 da papa Giovanni Paolo II, é da lui consacrato in San Pietro il 6 gennaio successivo; il 10 febbraio 1980 fa l'ingresso nella diocesi ambrosiana, succedendo al cardinale arcivescovo emerito Giovanni Colombo. Il 2 febbraio 1983 è creato Cardinale con il titolo di Santa Cecilia da Papa Giovanni Paolo II.
Il lungo lasso di tempo intercorso tra la Visita pastorale del Card. Colombo e quella del Card. C.M. Martini é
da giustificarsi con le innovazioni rivoluzionarie che la Diocesi ha dovuto sopportare in quegli anni e che ancora sopporta. Vengono soppresse le pievi e costituiti i Decanati, come pure tutta la Diocesi viene suddivisa in sette Zone pastorali a capo delle quali viene proposto un Vicario Episcopale.
Questa nuova suddivisione del territorio, nelle buone intenzioni di coloro che le hanno progettate e volute, avrebbe dovuto offrire al clero ed al popolo di Dio una maggiore facilità di contatti e di interventi, ma come tutte le rivoluzioni finiscono per fare più danni che offrire vantaggi. Non si può negare tuttavia che i Vicari Pastorali succedutisi fino ad oggi hanno cercato di tenere insieme il territorio e di visitarlo con maggiore
frequenza; ne ricordiamo i nomi: Mons. Giulio Parmigiani, Mons.Giuseppe Molinari, Mons. Giuseppe Merisi, Mons. Bruno Molinari.
Indizione della Visita pastorale Riprendiamo il programma dal periodico “Comunità” del S. Natale 1993Pre-visita del vicario episcopalelunedì 7 febbraio: ore 9.30 - incontra il parroco martedì 8 febbraio: ore 15.30: visita alcuni infermi (chi desidera la visita avvisi il parroco) ore 17.00: incontra Suor Moira ore 18.00: incontra gli adolescenti all'oratorio di S. Giovanni ore 20.30: incontra i 18enni e i 19enni all'oratorio di S. Giovanni giovedì 10 febbraio: ore 15.00: all'oratorio incontra i ragazzi di la media ore 16.30: i ragazzi di 2' e 3' media sabato 12 febbraio: dalle ore 15.30 alle ore 18 presso la Casa della Vita via Agliati 24 a San Giovanni INCONTRA i fedeli che desiderano un incontro personale con il Vicario Episcopale (prenotarsi presso il parroco) lunedì 14 febbraio: al Collegio di Rancio incontra i tre parroci di Laorca, Rancio e S. Giovanni, più il prete della pastorale giovanile martedì 15 febbraio ore 20.30: all'oratorio di S. Giovanni incontrai giovani mercoledì 16 febbraio: ore 20.45: all'oratorio: incontra il Consiglio Pastorale e il Consiglio Affari Economici venerdì 18 febbraio: ore 15: incontra la 3' Età nella propria sede ore 20.45: all'oratorio con la comunità educante (catechisti, ecc., e tutti coloro che danno una mano all'oratorio) domenica 20 febbraio: ore 10.30: S. Messa - N.B. - Subito dopo la 5. Messa in chiesa incontra i ragazzi delle elementari ore 16.30: all'oratorio: incontra i genitori dei ragazzi delle elementari e delle medie
Visita del Cardinale Carlo Maria Martini
Dal questionario della Visita pastorale NB. il questionario é molto ricco... noi riportiamo solo quelle risposte che, nel rispetto della privacy, non ledono la dignità delle persone o dei gruppi. 1. Condizione socio – pastorale abitanti 1.705 raccolti in 615 famiglie condizione sociale: l’80% é dato da operai dipendenti occupazione prevalente: metalmeccanici e terziario disoccupazione: quasi nulla immigrazione. 30 extracomunitari raccolti in circa 10 insediamenti 2. Il personale: Il Parroco: Don Angelo Galbusera, nato 1929, ordinato 1954 prima destinazione: coadiutore a Dervio successive, Parroco a Laorca vive con la sorella che lo sostiene nelle spese straordinarie esercizi spirituali: Triuggio e Somasca stato della casa: abitazione decente, poco funzionale, lontana dalla Chiesa, di proprietà della Parrocchia Sacerdote residente: Don Antonio Imeri addetto alla pastorale giovanile per le Parrocchie di San Giovanni, Rancio e Laorca. Risiede a S. Giovanni. Suore: “Suore della Parrocchia” dal 1987 – attualmente Sr. Moira Scimmi, responsabile dell’Oratorio e collaboratrice del Parroco – Scuola Materna. 3. Catechesi: é rivolta a tutti i settori della vita cristiana, da quella prebattesimale fino agli adulti. La prima Comunione si tiene in quarta elementare, i cresimandi sono 17 e per la professione di fede sono 37. C’è un timido tentativo di formazione dei gruppi familiari ed una catechesi sistematica in Quaresima. Si sta iniziando la formazione dei catechisti, mentre le Missioni si terranno nel 1997, mentre le ultime furono nel 1974. 4. Pastorale giovanile C’è un unico Oratorio, con poca frequenza dei giovani nella pastorale parrocchiale. Pochissimi gli educatori. Circa la frequenza dei giovani: un 20% alla Messa domenicale ed un 5% alla catechesi. C’è la presenza di Comunione e Liberazione con una decina di adulti e pochi ragazzi/giovani. Aggregazioni giovanili non ecclesiali: G.E.L. (Gruppo escursionisti laorchesi) e G.S.O. (Gruppo sportivo Oratorio Laorca) 5. Liturgia Orari SS. Messe: Laorca: prefestiva ore 20.00 – festiva: 8.00 – 10.30 Malavedo: prefestiva ore 18.00 – festiva: 9.00 – 18.00 totali presenze: circa 550 - percentuale complessiva 30% feriali: ore 18.00 alternativamente tra Laorca e Malavedo con una partecipazione di 25/30 persone Sussidi liturgici: foglietti della domenica, Cantemus Domino, Diurna Laus da una ventina di persone Non ci sono confraternite; si tengono le Quarantore, il primo Venerdì del mese e due processioni annue. Mancano gli animatori – ministri straordinari: la Suora; lettori 30, cantori 20; organisti: Scaioli Antonio e Dell’Oro Gianni. chierichetti: dodici e sacristi, volontari, due. 6. Sacramenti: I Battesimi vengono celebrati la prima domenica del mese, comunitariamente La Penitenza: pochissima frequenza; si rileva però un orientamento verso “la Vittoria”, o frati cappuccini o sacerdoti locali amici confessioni ragazzi: una volta al mese matrimoni con preparazione prossima; mai di domenica pastorale dei malati: Olio degli infermi, una volta l’anno e visita una volta al mese funerali, tutti religiosi, preceduti da preghiere in casa. Molte celebrazioni di suffragio. 7. Carità: esiste da 10 anni, con pochissimi volontari; coordina la S. Vincenzo, L’Unitalsi e sei giovani che si prestano all’Airoldi e Muzzi. Il Parroco, almeno una volta la settimana, fa visita in Ospedale. C’è un buon Gruppo Missionario che segue la “Scuola Materna” fondata da P. Augusto Gianola in Amazzonia – “Un pugno di riso” nel periodo quaresimale. situazione politica locale: tendenza a sinistra e Lega Lombarda rapporto Comune/ Parrocchia: abbastanza buono 8. Organismi pastorali: Consiglio pastorale: costituito nel 1972; ultima elezione 1993. E’ formato da volontari e si ritrova ogni due mesi – ...... Consiglio affari economici: costituito dal 1972 e formato da tre consiglieri, scelti dal Parroco. Debiti: 100 milioni Intestazione C/c: il Parroco e Giacomo Invernizzi opere in corso: sistemazione Chiesa di Malavedo E’ presente l’Azione Cattolica adulti 9. Strutture parrocchiali: Chiesa dei SS. Pietro e Paolo: anno di costruzione e consacrazione della Chiesa, 1628; anno di fondazione della Parrocchia, 1632. Decentrata, rispetto al paese e con capienza di circa 300 persone. Opere di Valore: Statua della Madonna del Carmine, 1917, Val Gardena. Chiese sussidiarie: a Malavedo che serve metà popolazione; va tutta ristrutturata. Opere preziose: una tavola di S. Antonio Abate e Madonna della Provvidenza. Al Cimitero, Chiesa di S. Giovanni Battista, ben conservata con affresco della nascita del Precursore. Oratorio: unico, costruito nel 1952 con sei aule di catechismo, un salone, abitazione per la Suora. Strutture sportive: due campi di cui uno per calcio a sette, poi pallacanestro, pallavolo e spogliatoi. Scuola materna: costituita in Ente Morale C’è una sala Cine-Teatro, la casa vacanze si affitta di anno in anno e c’è il Circolo ACLI “ Achille Grandi”. Da ultimo é stato richiesto al Parroco un giudizio complessivo sullo stato della Parrocchia che rimane riservato.
Cronaca da “La Provincia” Sabato, 28 maggio 1994 La visita pastorale del cardinale a LaorcaMartini: «Più fede e partecipazione4
Il cardinale Martini, nella visita pastorale a Laorca, ha rinnovato l'invito a una fede più matura, ha chiesto per il futuro una maggiore collaborazione fra le parrocchie, ha ribadito la funzione essenziale della parrocchia stessa a educare per una profonda coscienza cristiana e per una coerenza di comportamento. Una serata di pioggia, a tratti furiosa, non ha impedito che la gente di Laorca gremisse la chiesa. dove il cardinale è giunto con i vicari episcopali Molinari e Barone, il prevosto Busti e altri sacerdoti. Il parroco, don Angelo Galbusera. nel saluto all'arcivescovo, ha sottolineato che i laorchesi sono ritenuti «duri, tenaci come le rocce che sovrastano il quartiere lecchese». Don Angelo ha auspicato che questa determinazione si evidenzi anche nella partecipazione alla vita parrocchiale, all'attività dell'oratorio, nella vita quotidiana. Il cardinale Martini ha ricordato che il parroco è a Laorca da 25 anni e celebra 40 anni di sacerdozio; «sono date — ha detto Martini — che meritano riconoscenza e ringraziamento per tanta fedeltà e zelo». Martini ha richiamato anche la tradizione di Laorca per le vocazioni religiose e ha menzionato il missionario padre Augusto Gianola. Dopo la celebrazione eucaristica l'arcivescovo di Milano ha ricevuto, dal presidente Gel, Giancarlo Airoldi, la tessera di socio onorario e la "divisa sociale". Il Gel, gruppo escursionisti laorchesi, è alla soglia del ventennale e annovera 220 soci. Prima di lasciare la chiesa per raggiungere l'oratorio, Martini si è intrattenuto con diversi fedeli, fra i quali la mamma di mons. Antonio Barone, che nel prossimo settembre festeggia il secolo di vita. Nel salone il cardinale ha incontrato il consiglio parrocchiale e i collaboratori dell'oratorio. L'attività del consiglio è stata brevemente illustrata dal dott Nando Molinari. Aloisio Bonfanti
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