Rancio   -   Soggetti
Storia Soggetti Luoghi Anagrafe Parrocchia Archivio Storico
 
Pagina in costruzione

 

Consiglio Affari Economici
Corale Parrocchiale
Ministranti
Ministri straordinari dell'Eucaristia
Collaboratori ai servizi delle chiese
Lettori e animatori liturgici
Gruppo Terza Età
Gruppo Caritas e attività caritative
Catechiste dei bambini delle elementari
Catechiste ragazzi medie inferiori
Catechisti adolescenti

Servizio bar oratorio

Consiglio Affari Economici

Al momento ogni Parrocchia ha ancora la sua commissione per gli affari economici, quindi sono tre Commissioni per San Giovanni, Rancio e Laorca.

Loro compito è di amministrare le economie della Parrocchia in stretto rapporto con il Parroco e con il Consiglio Pastorale.


Roberta Airoldi

Ambrogio Bartesaghi        

Gian Luigi Brusadelli         

Emilio Colombo  

Rosario Gattinoni         

Giuseppe Locatelli            

Desiderio Mauri   

Ambrogio Quartiero              

            

Corale Parrocchiale

Nella Liturgia ogni cosa ha la sua importanza e la sua concreta ragione d'essere. Il canto, assieme ad altri elementi, aiuta la persona ad entrare in un'atmosfera differente, un'atmosfera che, pur essendo in questo mondo, la conduce al di là delle contingenze terrene.

Dio, essendo il "totalmente altro", deve essere celebrato in una liturgia che dispone l'animo lontano dalla confusione della vita quotidiana. Così l'uomo è aiutato a fissare lo sguardo verso "le cose di lassù" (Col 3,1) e non rimane prigioniero del suo egocentrismo, che egli può pure non riconoscere. E' perciò che la liturgia di San Giovanni Crisostomo, prima della presentazione del pane e del vino, esorta i fedeli a deporre "ogni cura di questa vita".

 

Direzione e organista: Franco Milani

Prove: lunedì ore 21 in chiesa parrocchiale

 

Ministranti

Il ministrante è quel ragazzo o ragazza che serve all'altare durante le celebrazioni liturgiche. Il ministrante è anche chiamato "chierichetto". Il termine ministrante ha sostituito col tempo il termine "chierichetto" poichè riesce a far capire meglio il suo significato. Esso, infatti, deriva dal latino "ministrans", cioè colui che serve, secondo l'esempio di Gesù che non ha esitato Egli stesso a servire per primo e che invita a fare anche noi la medesima cosa amando i nostri fratelli.

Il ministrante svolge un vero e proprio ministero liturgico (=un servizio d'amore) così come i lettori, gli accoliti, i cantori... ma è un compito tutto speciale e originale perchè ciascuno nella Chiesa e nella vita è chiamato a qualcosa di bello. E' ministrante, allora, ogni ragazzo o ragazza, adolescente o giovane che abbia compreso che la Chiesa è espressione di quella sinfonia d'amore che è Dio stesso. Un ragazzo o una ragazza che sanno che Gesù è quell'amico che sa dare un colore speciale alla vita di ogni giorno vissuta nell'amore.

Se non cederete all'abitudine e svolgerete il vostro servizio a partire dal vostro intimo, allora sarete veramente Suoi apostoli e porterete frutti di bontà e di servizio in ogni ambito della vostra vita: in famiglia, nella scuola, nel tempo libero.

Benedetto XVI

 

 

 

Michele Brusadelli

Mattia Gattinoni

Alessandro Milani

Ministri straordinari dell'Eucaristia

Affine al ministero dell'accolitato, il servizio straordinario della distribuzione dell'eucaristia se ne differenzia per il campo più ristretto e per le circostanze eccezionali in cui può essere svolto. È un incarico straordinario, non permanente, concesso in relazione a particolari e vere necessità di situazioni, di tempi e di persone.

Ministro straordinario della comunione eucaristica può essere tanto l'uomo quanto la donna. Riceve la facoltà di «comunicarsi direttamente, distribuire la comunione ai fedeli, portarla ai malati e agli anziani, recarla come viatico ai moribondi » (istr. Immensae caritatis).

La possibilità di questo servizio è un gesto di squisita bontà nella Chiesa, « perché non restino privi della luce e del conforto di questo sacramento i fedeli che desiderano partecipare al banchetto eucaristico » (« Immensae caritatis ») e ai frutti del sacrificio di Cristo. Il profitto spirituale e pastorale, che proviene da questa comprensiva dispensazione della Chiesa, è anch'esso considerevole, sia per i singoli fedeli sia per i gruppi delle case religiose, degli ospedali, degli istituti e simili: un profitto che si riflette naturalmente e si riversa su tutta la comunità (Documento pastorale della CEI « Evangelizzazione e ministeri», 15.8.1977).


Ambrogina Meles

Gabriella

 

Collaboratori ai servizi delle chiese

 

Elda Arrata

Edoardo Castelnuovo

Piera Corti

Antonia Pirovano

Rosy Ponzoni

Rita Scola

 

Gruppo pulizie chiese

Monica Airoldi

Angela Colombo

Gemma Crimella

Nilla Mauri

Carla Pirovano

Gianna Pirovano

Roberta Pirovano

Carla Valtolina

 

 

Lettori e animatori liturgici

La liturgia della Parola è estremamente varia; essa richiede sei atteggiamenti diversi: lettura, canto, parola, professione di fede, preghiera, silenzio. L’equilibrio di questi atteggiamenti è indispensabile perché la liturgia della Parola venga trasmessa e recepita.
La liturgia della Parola deve sempre essere in stretto rapporto con la liturgia eucaristica: non sono due parti separate, anzi la liturgia eucaristica deve sempre agganciarsi, in tutti i modi possibili, alla liturgia della Parola (cf SC 56). A questo proposito l’introduzione al messale è molto chiara: Cristo è realmente presente tanto nella sua Parola, quanto sotto le specie eucaristiche; inoltre è realmente presente nell’assemblea dei fedeli e nella persona del sacerdote che presiede la celebrazione.

 

 

Maria Grazia Bonacina

Gruppo Terza Età

 

Gianna Pirovano

Gruppo Caritas

e attività caritative

 È l'organismo pastorale istituito al fine di promuovere, in collaborazione con altri organismi ecclesiali, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale per attuare le esigenze del Vangelo, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica.
La Caritas Diocesana è lo strumento ufficiale della Diocesi per la promozione delle iniziative caritative e assistenziali, è strumento per il coordinamento delle stesse

 

 

Elio Calissano

Letizia Berera

Antonia Rigamonti

Catechiste bambini delle elementari

"La chiesa locale fa catechesi principalmente per quello che essa è, in progressiva, anche se imperfetta coerenza, con quello che dice".

 

Monica Airoldi

Caterina Bettega

Claudia Costantino

Lucia Missaglia

Antonia Pirovano

Roberta Pirovano

Catechiste ragazzi medie inferiori

 

Caterina Baruffaldi

Silvia Belladitta

Giulia Franzolini

Carla Pirovano

 

 

Catechisti adolescenti

 

Marco Belladitta

Carla Pirovano

 

Servizio bar oratorio

 

Antonella Masseretti

Daniela Bartesaghi

Stefania Pirovano

Orietta Scialabba

Antonia Pirovano

Giovanna Magni

Lucia Missaglia

Assunta Dell'Oro

Paola Franzolini

Roberta Gilardi

Antonella Castelnuovo

Antonio Castelnuovo

Carla Pirovano

Grazia Bonacina

Angela Devizzi

Emilia Frigerio

Martina Castelnovo

Antonella Falantini

Marinella Brusadelli

Gianluigi Brusadelli

 

Diffusione stampa cattolica e bollettino