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Nuovo Registro dei Fedeli dell’uno e dell’altro sesso, vestiti del glorioso Scapolare ed aggregati alla Veneranda Confraternita della Scuola della Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo, eretta in questa parrocchiale dei SS. Apostoli Pietro e Paolo di Laorca, Pieve di Lecco, Diocesi di Milano, l’anno 1639, li 29 agosto
1. Carlo Gio Giuseppe 2. Livia Angela Cattarina
3. Maria Teresa Marcela 4. Gio Batta Angelo 5. Maria Cattarina, fratelli Baroni, figli del sudetto Priore 6. Giovanni Antonio Panceri della Villa de’ Vergano 7. Giuseppe
Bonazina di Val Madrera 8. Domenico Cremela di Val Madrera 9. Martino Ruschone di Maganicho
10. Francesca Girlanzona di Barcho 11. Domenicho Valsecho di S. Gio alla Castagna 12.
Giuseppe Pedralo da Bindo 13. Cattarina Villa di Lecco 14. Pietro Todeschino di Germagnedo
15. Carlo Ant. Maur di Barcho 16. Federigo Maur di Barcho 17. Giachomina
Invernizza di Aquate 18. Giuseppe Antonio Mauro di Barcho 19. Pietro Crotta di Malaverio
20. Giuseppe Badone di Barcho 21. Francesco Colombo di S. Giovanni alla Castagna 22.
Carlo Valsecho di la Castagna 23. Angelo Valsecho dalla Madalena 24. Lorenzo Ferrario di Balabio inferiore
25. Catarina Moliaza di Balabio superiore 26. Ustina Andreota di maganicho 27.
Anonciata Locatela di Balabio inferiore 28. Annonciata Locatela di Balabio inf. 29. Maria Panzona di Maganicho
30. Andrea Mazorengo di Germagnedo 31. Martina Inverniza di Balabio 32. Pietro
Todeschino di Germagnedo 33. Teresa Cugnascha di Balabio 34. Gio Batta Colombara di Leccho
35. Carlo Antonio Airoldi di S. Gio alla Castagna 36. Carlo Antonio Gatinone di Maganicho 37. Carlo Frigiero di Maganicho 38. Maria Pozza di Germagnedo 39. Giacomo Aondi di Germagnedo 40. Francescha Rizzi di La orca 41. Antonio Erba di Castello 42. Gio Antonio Cataneo di Maganicho 43. Maria Todeschina di Germagnedo 44. Madalena Poretta di Balabio inf. 45. Laura Melesa di Balabio inf. 46. Pauolo Frigerio di Maganicho 47. Domenico Angiler di Maganicho 48. Nicolao Mazuchone di La Orcha 49. Gio Batta Prandi di Val S. Martino 50. Gio Guz di Castello 51. Carlo Rosi di Val S. Martino 52. Angela Maria Valsecha di lecco 53. Gioana Valsecha di Lecco 54. Catarina Barufaldi di La orca 55. Giacomo Bovara di Paredo 56. Andrea Crotta di Laorca 57. Antonio M. Barufaldi di Cortabio
58. Maria Inverniza di Germagnedo 59. Andrea Vasena di Aquate 60. Pietro Ant. Frigedo di Aquate 61. Carlo Pozzo di Germagnedo 62. Ambrogio Pozzo di Aquate 63. Alessandro Selva di Cortabio 64. Ustina Todeschina di Germagnedo 65. Carlo Gilardo di Aquate 66. Catarina Gatinona di Germagnedo 67. Gio Batta Valsecho di Aquate 68. Maria Andreota di Beledo 69. Pietro Mazuchone di La orca 70. Francescho Crotta di La orca 71. Teresa Balbiana di Lecco 72. Gio Batta Gilardi di Lecco 73. Maria Corte di Olate 74. M. Antonia Arigona di Castello 75. Angela M. Mambreta della Bonacina 76. Margarita Spreafiga di Castello 77. Mria Orsola Monti di Pescarenicho 78. Maria Inverniza di Aquate 79. Maria Teresa Longa di Lecco 80. Francesco Gallo di Pescarenicho 81. Giuseppe Citara di Castello 82. Giacomo da Loro di Aquate 83. Rosa Taia Sacho di Lecco 84. Maria Pedrinala di Pescarenicho 85. Maria Valsecha di Germagnedo 86. Maria Vigano della Bonacina 87. Carlo Invernizio di Barsio 88. Francesco Bolis di Olate 89. Pauolo Ant. Parsia di Lecco 90. Rosa Manzona di Aquate 91. Angela Nocenti Monti di Pescarenicho 92. Giuseppe Ant. Guzi di Castello 93. Giuseppe Ant. Marensi di Lecco 94. Gio Angelo Camozino di La orca 95. Carlo Antonio Parolo di Gero 96. catarina Roncheta di S. Gio alla Castagna 97. Angela M. Rotta di Castello 98. Madalena dal Fe di Castello 99. Gio Domenicho Spreafigo di Castello 100. Pompeo Merilo di Castello 101. Catarina Beretta di S. Gio alla Castagna 102. Pietro Sesino di S. Gio alla Castagna 103. Domenicha Valsecha di La orca 104. Oliva Garibolda di La orca
Prete Pietro Bertoldini, Curato Carlo Meles di Carlo Ant., Canciliere Francesco Barone, Priore sud.
Nota: fatto il primo elenco completo, per gli anni successivi ci limiteremo a richiamare solamente il nome del Priore, il numero degli iscritti e qualche novità nella lettura del testo. Nasce il dubbio fondato che i nuovi elenchi presuppongano i precedenti, senza che però si possa sapere quanti siano stati cancellati per decesso o per altra causa. Se invece si avanza l’ipotesi che ogni anno si facesse l’elenco dei nuovi iscritti, allora c’è da presumere quanto fosse alto il livello delle entrate della Confraternita a cui erano legate le indulgenze e l’assistenza in actu mortis. Nella lettura si rileva che sul giorno liturgico, c’era una prevalenza a sottolineare che tale festa si celebrasse sempre la terza
di Luglio per cui si giustifica la variazione delle date nella successione degli anni. La giustificazione é data dal fatto che anche per coloro che provenivano da lontano, tale celebrazione era negata nei giorni lavorativi.
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