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Cerimoniale per la vestizione dei Confratelli del SS. Sacramento
Nota introduttiva: La dizione “Confratelli del SS. Sacramento” non deve trarre in inganno, come se si trattasse di un documento estraneo alla ricerca. In realtà, se si avrà la pazienza di leggere più avanti le testate delle iscrizioni annuali ci si accorgerà che si trattava di una unica Associazione che metteva al primo posto il culto della Santissima Eucaristia. I due libretti, trovati in Archivio e ben conservati sono stati stampati in Lecco da: Tipografia di Giuseppe Magni via Cavour n. 27 - luglio 1903 L’originale é in latino, come si usava allora per la liturgia della Chiesa e la
traduzione é stata eseguita servendosi dei testi in uso in lingua corrente. Rito della vestizione
Il Sacerdote, vestito di cotta e stola, dopo aver fatto breve adorazione, genuflesso, al Santissimo benedice gli abiti dei Confratelli dicendo: O Dio vieni a salvarmi
Signore, vieni presto in mio aiuto Gloria al Padre.. Come era nel princio...Amen, Alleluja
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison Padre nostro ( in segreto) E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male Ho detto,
Signore, abbi pietà di me Guariscimi, perché ho peccato contro di Te. Convertici o Signore e sii misericordioso con i tuoi servi
Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza Signore d’ogni virtù vieni in mezzo a noi Tu nostro difensore, o Dio di Giacobbe
Sorgi Signore e vieni ad aiutarci e liberaci per amore del tuo nome O Dio ascolta la nostra preghiera E il nostro grido giunga
fino a Te
Il Signore sia con voi E con il tuo Spirito Preghiamo: Signore Gesù Cristo, che ti sei degnato di vestire la nostra carne mortale, supplichevoli, invochiamo la tua grandissima misericordia:
degnati di + benedire e di + santificare queste vesti che questi tuoi servi intendono portare in segno di penitenza e di mortificazione; e così ciò che appare esteriormente,
con la tua Grazia, sia portato a compimento nel cuore. Tu che vivi e regni.... Amen. benedizione dei cingoli: Dio Onnipotente e misericordioso
che, benigno, vieni in aiuto ai tuoi figli che Ti invocano, invochiamo la tua misericordiosa clemenza; degnati di + benedire e + santificare questi cingoli, perché cinto il corpo, possano godere nel cuore della tua bontà. Per il nostro Signore Gesù Cristo....
Amen. Il Signore sia con voi E con il tuo Spirito, Kyrie eleison.... Benediciamo il Signore
Rendiamo grazie a Dio Qui il Sacerdote asperge tre volte gli abiti con l’acqua benedetta e li incensa, prima nel mezzo, poi a
destra, indi a sinistra. Si celebri poi la S. Messa nella quale facciano la Comunione i Vestiendi e gli altri Confratelli secondo la loro devozione. Vi sia quindi un breve sermone analogo alla circostanza, finita la quale il Maestro dei Novizi condurrà i vestiendi ad inginocchiarsi davanti al Sacerdote che si troverà in mezzo all’altare, seduto o in piedi, rivolto al popolo. Il Sacerdote dirà quanto segue, a chiara voce e risponderà il Coro dei Confratelli: Cosa chiedete o fratelli? La misericordia di Dio e la carità di questa Confraternita
Il Signore abbia pietà di voi e vi benedica perché possiamo conoscere la sua via e la sua salvezza per tutti i popoli Il Signore custodisca questo vostro inizio
Ora e sempre Il Signore vi liberi dalle vesti dell’uomo vecchio con tutti i suoi atti e ci rinnovi nel cuore di giorno in giorno
Mentre il Maestro dei Novizi, aiutato da altri, veste i nuovi Confratelli che si saranno rizzati in piedi, il Sacerdote dica. Il Signore vi rivesta dell’uomo nuovo che, secondo Dio, é stato creato secondo giustizia, santità e verità E scompaia da noi la vergogna
della nostra nudità. Mentre mettono il cingolo: Siano i vostri fianchi custoditi e le vostre lucerne ardano nelle vostre mani
I nostri reni sono pieni di miseria ed illusioni e non c’è salvezza dalla nostra carne Consegnando loro la candela accesa: Il Signore illumini i vostri occhi, affinché non vi
addormentiate nella morte ed il nostro nemico non possa dire: sono riuscito a vincerlo Il Signore é la mia luce e la mia salvezza, di chi avrò paura? Tutti si inginocchiano ed il Sacerdote
stando in piedi, dica:
Conferma o Dio ciò che hai operato in noi dal tuo Santo tempio che é nella celeste Gerusalemme Padre nostro ( in segreto) e non ci
indurre in tentazione ma liberaci dal male Il Signore sia con voi e con il tuo Spirito
Fa o Signore che questi tuoi servi possano ricorrere sempre a Te e servendoti in tutta umiltà, possano implorare la tua misericordia e così godere dei tuoi benefici. Per Cristo.... O Signore custodisci e proteggi sempre questi tuoi figli; possano servirti con mente libera da colpe e, con la tua protezione, siano custoditi da ogni male. Per Cristo...
Concedi o Signore ai tuoi servi la remissione dei peccati ed il progresso nella fede; e , per il patrocinio della Beata Vergine del Carmelo, dona loro l'abbondanza dei tuoi doni e la tua protezione. Per Cristo...
Intanto che si canta il salmo di ringraziamento, il Sacerdote si siede al Presbiterio. Il Maestro dei Novizi prende per mano i nuovi Confratelli e li conduce a dare la pace agli altri. Il Novizio abbracciando il provetto dice: “la pace sia con Te” e questi abbracciando il novizio risponde: “E con il tuo Spirito”. Al termine il Sacerdote dirà
La benedizione di Dio Onnipotente, + Padre, Figlio e Spirito Santo discenda su di voi e rimanga sempre. Amen Si chiude con il canto del TE DEUM Per le donne accettate nella Confraternita non si usano queste cerimonie. Faranno però la Comunione anch’esse nel giorno dell’accettazione, e saranno presenti, fuori dai cancelli dell’altare, per essere benedette con i Confratelli.
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